Consigli su cosa fare dopo il diploma

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Ci siamo, finalmente hai preso il diploma, e sei arrivato alla fine del tuo percorso scolastico dell’obbligo. Tra gioia, malinconia e abbracci, sei consapevole di come questo rappresenti una svolta per la tua vita. Adesso sarai tu a decidere del tuo futuro e tutto ciò potrebbe indurti in confusione. Se è così, niente panico! È successo a tutti. L’importante è rimboccarsi le maniche e decidere cosa si voglia fare della propria vita. 

In questo articolo cercheremo di aiutarti a prendere una decisione importante riguardo al tuo futuro, descrivendoti alcune delle possibili strade che puoi intraprendere dopo aver preso il diploma. 

Proseguire con gli studi 

 
Certamente, uno dei migliori investimenti per il futuro, è rappresentato dalla scelta di proseguire gli studi, per esempio attraverso un corso universitario. Di certo, non potrai cominciare a guadagnare da subito, anzi, avrai bisogno di investire sia tempo che denaro per pagare la tasse e formarti al meglio nel percorso scelto. Tuttavia, lo sforzo paga! E se sceglierai di completare un percorso di studi, avrai dalla tua parte un titolo che ti consentirà di piazzarti sul mercato come professionista del tuo settore, con la possibilità di trovare lavori ben pagati e adatti alla tua formazione. 
Il valore nel possedere una laurea è tutt’oggi immenso. Non è raro trovare proposte di lavoro destinate ai soli laureati, per cui valuta bene prima di decidere, a volte è meglio lavorare per il futuro piuttosto che per il presente. 

Trovare un lavoro 

Se invece, di studio non vuoi saperne, o se magari non ne hai la possibilità, potrebbe interessarti capire come poter trovare un lavoro. Sappi che hai a disposizione tantissime opzioni, te ne elenchiamo alcune: 

  • Iscriviti a dei corsi professionali – i corsi professionali sono l’ideale per ricevere un’adeguata formazione su un determinato campo e, allo stesso tempo permettono di trovare lavoro velocemente dopo poco tempo. Spesso si tratta di corsi a pagamento ma, anche in questo caso, si tratta d’investimenti necessari. 
  • Diventa dipendente pubblico – lo Stato offre diversi bandi per entrare a lavorare all’interno del settore pubblico. Una volta inviata la candidatura, lo step successivo sarà quello di affrontare un test di ammissione che, se superato, ti consentirà di lavorare nel campo scelto. 
  • Scrivi il tuo curriculum – sebbene dopo il diploma, nella maggioranza dei casi, non si sia ancora maturata alcuna esperienza in campo lavorativo, di tanto in tanto i datori di lavoro cercano dei giovani per coprire alcune posizioni junior. In questi casi, non sarà dunque necessario possedere particolari requisiti e spesso sarà il lavoro stesso a offrirti la formazione di cui avrai bisogno. 
  • Lavora come freelancer – negli ultimi anni si è sviluppata sempre più la figura del freelancer, termine utilizzato soprattutto per quanto concerne il lavoro sul Web. Il freelancer è un libero professionista che si offre ai clienti per svolgere svariate mansioni, che sia programmare, scrivere o tradurre, sarai tu, basandoti sulle tue competenze, a decidere quale sarà la professione che porterai sul mercato, scegliendo le tue tariffe e i clienti con la quale lavorare. 
  • Metti in piedi una start-up – sebbene, per diversi motivi, non sia una scelta alla portata di chiunque, mettere in piedi una start-up rappresenta una delle possibilità più interessanti che può essere intrapresa da un giovane con le idee chiare e voglioso di portare qualcosa di innovativo nella società. Ciò richiederà un notevole investento sia di tempo che di denaro, ma un’attività, se avviata nel migliore dei modi, è un qualcosa che può rapidamenti portarti a una soddisfacente realizzazione personale. 

Studio o lavoro? Non sempre occorre scegliere! 

Uno dei quesiti più importanti che si pone chi è appena uscito da scuola, è sicuramente quello legato alla scelta tra continuare gli studi o intraprendere un percorso lavorativo. Ciò che però viene spesso non considerato, è il fatto che in giro sia possibile trovare una vasta mole di lavori part-time, che potrebbero consentirti di lavorare senza però rinunciare agli studi. Da universitario, potresti comunque svolgere piccole mansioni, come dare ripetizioni, senza che ciò ti tolga troppo tempo per lo studio. 

Anno sabbatico: sì, ma nel modo giusto 

Un’altra opzione che potresti valutare, è quella di concederti un anno sabbatico. Di fatto, un anno sabbatico, potrebbe essere la scelta ideale per chi è ancora troppo indeciso su come proseguire la propria carriera scolastica o lavorativa che sia. Tuttavia, ci teniamo a precisare che l’anno sabbatico non è da intendere come anno di riposo, piuttosto, come un’occasione che non tutti possono avere e che quindi dovresti sfruttare al meglio! 

Se decidi di intraprendere un anno sabbatico, ti consigliamo di farne tesoro per formarti e avere nuove esperienze. Ecco a te alcuni esempi di come potresti trascorrerlo: 

Esplora il mondo – una delle attività più interessanti che puoi intraprendere, è certamente quella di esplorare e scoprire nuovi ambienti, luoghi e culture. Per questo motivo, viaggiare per il mondo è una scelta che porta con sé non solo il desiderio di svago, ma anzi, una grande opportunità per imparare e conoscere meglio il mondo, per esempio, intraprendendo un viaggio in un luogo con una cultura molto diversa dalla nostra, avremo modo di capire quanto il mondo sia vario, questo ci aiuterà ad aprire la mente, con innumerevoli riscontri in moltissimi campi della nostra vita. 

Fai del volontariato – intraprendere un percorso di volontariato è una scelta etica, che ti farà sentire di non aver sprecato il tuo tempo, avrai il cuore pieno nel sapere che stai contribuendo al bene degli altri e, inoltre, avrai modo di formarti su diversi campi. Grazie al volontariato potresti anche trovare diversi sbocchi lavorativi 

Impara – imparare non è qualcosa che va fatto solamente a scuola. Un ottimo modo di sfruttare il tuo anno sabbatico è senza dubbio quello di dedicarti all’apprendimento di ciò che vuoi tu. Potresti decidere di sviluppare la tua creatività, magari seguendo un corso di fotografia o imparando uno strumento musicale, oppure potresti anche imparare una lingua, come l’inglese, sempre più essenziale e utilizzata nel mondo del lavoro. Insomma, le possibilità sono infinite e sarai tu a decidere quale sia la più giusta per te. Sceglila e, semplicemente, impara! 

Consigli su cosa non fare dopo il diploma 

Ovviamente, con la nuova libertà dataci dalla mancanza dell’obbligo di dover andare a scuola, dovremo stare molto attenti a restare attivi e operativi all’interno della società. Senza impegni quotidiani, il rischio è quello di impigrirsi e diventare via via sempre meno produttivi. Motivo per cui, il miglior consiglio che può essere dato ai giovani è quello di fare! 

Che sia studiare, lavorare o girare il mondo poco importa. La vita va vissuta e, per farlo al meglio, è necessario partire subito nel migliore dei modi, evitando di procrastinare e quindi di perdere anni importanti della nostra vita.