Come trovare lavoro velocemente

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Ecco alcuni consigli per trovare lavoro rapidameante e ritornare nel mercato nel lavoro con energia ed entusiasmo.

L’Italia è uno dei paesi con il tasso di disoccupazione più alto d’Europa soprattutto tra i giovani: uno su tre non lavora. Molte delle persone che non hanno occupazione lamentano carenza di offerte lavorative, altri invece denunciano la mancanza di correlazione tra il lavoro prestato e la retribuzione.  

Ecco i nostri 5 consigli per trovare lavoro velocemente, considerando che la quasi totalità delle aziende ricercano figure che possano dare un plus, cioè un valore aggiunto al loro interno.  

Corsi per disoccupati 

Se parti da una situazione di disoccupazione, considera che su tutto il territorio nazionale sono attivi corsi di formazione gratuiti per migliorare le proprie capacità e competenze volte ad un inserimento al lavoro. 

I corsi sono finanziati da fondi per la disoccupazione involontaria, da aziende, soggetti privati e dall’unione europea. Ogni regione attiva dei corsi destinati ai disoccupati, ne citiamo un paio di seguito. 

  • REGIONE LOMBARDIA: Dote unica lavoro è il piano di Regione Lombardia per favorire l’occupazione e il reinserimento nel mondo del lavoro a chi ha più di 30 anni ed è disoccupato. Con Dote Unica Lavoro è possibile migliorare le proprie competenze seguendo percorsi formativi gratuiti di tipo occupazionale e diventare il lavoratore di cui le aziende hanno bisogno. Le aziende a loro volta possono “testare” i lavoratori iscritti al piano con un tirocinio e in caso di assunzione in una delle forme di contratto previste, ricevono degli incentivi economici: – per i lavoratori fino a 54 anni: 5000 euro; – lavoratrici fino a 54 anni: 7000 euro; – lavoratori over 55: 7000 euro; – lavoratrici over 55: 9000 euro. Per le micro e piccole imprese è previsto un contributo aggiuntivo, gli importi sono maggiorati di € 1000 per i datori di lavoro con meno di 50 dipendenti e per le imprese costituite o acquisite da lavoratori, anche in forma cooperativa che provengono da imprese in crisi. 
  • REGIONE PIEMONTE: Offre corsi di formazione gratuiti rivolti ai maggiorenni disoccupati e agli occupati a rischio di perdita del posto di lavoro. La durata va da un minimo di 80 ore fino a un massimo di 2400 ore con o senza stage, volti a far acquisire competenze in ambiti come la meccanica, il commercio, l’edilizia, il turismo, la ristorazione, l’artigianato. I percorsi sono finanziati tramite il Fondo Sociale Europeo (FSE). 
  • ESSERE ISCRITTI A GARANZIA GIOVANI (Under 30): Garanzia Giovani è un programma europeo per fronteggiare l’alto tasso di disoccupazione giovanile. I finanziamenti sono rivolti ai Paesi con un tasso di disoccupazione giovanile superiore al 25%, tra questi appunto l’Italia con un tasso di disoccupazione annuo che si aggira intorno al 30%. E’ destinato ai giovani tra i 15 e i 29 anni che risiedono in Italia (sia cittadini Ue che extra Ue con regolare permesso di soggiorno) e non sono impegnati in attività lavorative, né inseriti in percorsi scolastici o formativi. Le aziende ricevono incentivi per le assunzioni, fino a un massimo di 4000 euro per l’assunzione di un’apprendista di I livello o di 6000 euro per un apprendista in alta formazione e ricerca, sulla base delle ore di formazione interna e del tutoraggio.  

Per partecipare ai corsi per disoccupati come quelli dell’assegno per il lavoro puoi chiedere maggiori informazioni agli uffici pubblici del tuo territorio (centro per l’impiego) e agli enti privati che erogano corsi. Nei centri per l’impiego vi potete iscrivere e seguire eventuali corsi gratuiti. Molti datori di lavoro collaborano con questi enti alla ricerca di lavoratori con specifiche competenze, sarà l’impiegato del centro stesso che valuterà i profili in linea e li metterà in contatto con l’azienda. 

Migliorare il curriculum 

Dedica molto tempo alla creazione dei tuoi cv, ricordati che il recruiter avrà solo pochi secondi per capire se il tuo cv può essere interessante o meno.  

Il cv è il primo biglietto da visita verso qualunque tipo di lavoro. Tenere un curriculum personale aggiornato, chiaro e interessante è il primo passo per avere successo nel trovare un impiego.  Gli accorgimenti che possiamo mettere in atto sono quelle di inserire solo le esperienze lavorative più importanti facendo attenzione a non tralasciare ‘vuoti’ cronologici ed evidenziare i nostri punti di forza.  

E’ importante poi personalizzare il proprio cv, dare un tocco di originalità e non utilizzare il primo formato che troviamo online (molti recruiter non detestano l’europass, il formato più usato) e adattarlo al tipo di posizione per la quale ci stiamo candidando (per esempio è inutile menzionare un lavoretto stagionale che non ha nulla a che fare con la posizione) così come un’eventuale lettera di presentazione.  

Inserire sempre una propria foto professionale e non da “social network”, i cv senza foto tendono a non fare bella figura con il selezionatore. 

Avere delle buone referenze di ex datori e persone con le quali si è lavorato soprattutto in certi ambienti, potrebbe aiutare molto. 

Lavorare sui colloqui e sulle soft skills 

Presentatevi ai colloqui vestiti professionalmente, in relazione alla posizione e all’ambiente per la quale ci stiamo candidando. I selezionatori inizieranno a giudicarti dalla prima vista. Mantenere la calma durante le interviste, utilizzare un linguaggio fluido ed esporre chiaramente, tenere gli occhi a contatto con l’interlocutore quando si parla e non parlare troppo negativamente di un’esperienza di lavoro, nella mente del recruiter potrebbe passare l’idea che tu sia una persona che potrebbe creare problemi. 

Dimostrarsi interessati con domande, ricerche, approfondendo l’azienda stessa e chiamare per avere i feedback sia positivi che negativi (chiedendo quali sono gli errori commessi). 

Le hard skills sono competenze che potranno essere impararte col tempo o con la formazione futura. Le soft skills (team working, leadership, flessibilità, resistenza allo stress) invece devono essere un punto di forza già nei colloqui. Il recruiter deve convincersi che sarai adatto a quella posizione.  

Utilizzare ogni mezzo di ricerca 

Il lavoro molto spesso ce lo dobbiamo andare a cercare. Un suggerimento per esempio è quello di candidarsi a più annunci possibili che siano però in linea con il proprio profilo. E’ inutile candidarsi a posizioni che richiedono una competenza o un requisito che non abbiamo, non verremmo presi in considerazione.  

Sul web abbiamo tantissimi siti di annunci di lavoro utilizzati da privati e agenzie per il lavoro come per esempio Indeed, Subito.it, Infojobs, inoltre anche i social ormai sono diventati un mezzo per ricercare lavoro. Facebook ad esempio contiene tanti gruppi di ricerca lavoro, così come Linkedin, il social più professionale e punto di riferimento dei recruiter. Inoltre molte aziende utilizzano i loro profili social per mettere annunci di lavoro. 
Seguire persone interessati, magari coloro che ricoprono un ruolo importante all’interno di società di cui si vuole fare parte o l’ambito di nostro interesse, così come seguire i profili delle aziende e tenersi aggiornati.  

Le conoscenze personali sono un altro veicolo di ricerca, il passaparola tra persone a volte è il mezzo più semplice per trovare lavoro. 

Oltre che mandare i cv online, presentarsi direttamente in sede per lasciare una copia cartacea, magari chiedendo di scambiare due parole con i responsabili della selezione. 
Partecipare ad eventi open days e workshop che spesso sono gratuiti per avere contatti diretti con le aziende.